Esiste un grasso che brucia calorie invece di immagazzinarle. Lo si credeva riservato ai neonati; oggi sappiamo che gli adulti ne conservano, e che si attiva al freddo. Una rassegna di riferimento uscita nel 2026 fa il punto su ciò che sappiamo davvero.
Un grasso pieno di mitocondri
Il grasso bianco immagazzina l'energia. Il grasso bruno, invece, la spende: le sue cellule sono piene di mitocondri dotati di una proteina particolare, UCP1, che cortocircuita la produzione di energia per produrre calore. È questa ricchezza di mitocondri, e il loro ferro, a dargli il colore.
Nell'adulto si trova nel collo, lungo la colonna, sopra le clavicole. La sua quantità varia enormemente da una persona all'altra, e diminuisce con l'età e il sovrappeso.
Che cosa lo attiva
Il freddo resta l'attivatore più potente: un'esposizione moderata, una stanza fresca, una doccia tiepida piuttosto che calda bastano a metterlo in moto. Anche l'alimentazione e alcuni ormoni, tra cui quelli della tiroide, lo modulano. I ricercatori hanno messo a punto metodi di imaging sempre più precisi per misurarne la produzione di calore in diretta.
Che cosa cambia, e che cosa non sappiamo ancora
L'autore della rassegna, dell'Università di Sherbrooke, è prudente: il contributo del grasso bruno alla spesa energetica totale resta modesto nell'adulto. Ma le persone il cui grasso bruno è attivo hanno, in modo costante, meno grasso addominale e un rischio cardiometabolico minore. La domanda aperta è sapere se attivare il grasso bruno protegge, o se le persone protette hanno semplicemente un grasso bruno più attivo. Le risposte verranno da studi in corso.
Da ricordare
- Il grasso bruno spende l'energia in calore grazie ai suoi mitocondri.
- Il freddo moderato è il suo principale attivatore.
- Il suo ruolo sul peso è modesto, ma la sua attività va di pari passo con una migliore salute metabolica.
- Non confondere esposizione moderata e freddo estremo: l'ormesi è questione di dose.
Sources
- Blondin DP. Brown adipose tissue thermogenesis. Physiology, 2026. https://doi.org/10.1152/physiol.00002.2026
- Liu H et al. The role and mechanism of UPRmt in adipocytes. Adipocyte, 2026. https://doi.org/10.1080/21623945.2026.2651605


